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Premio Internazionale Semplicemente Donna

ActionAid appoggia la candidatura di Emanuela e Simona.

Per la sua quarta edizione, il Premio Internazionale Semplicemente Donna approda a Cortona dove, il 18 novembre alle ore 21.00, presso il Teatro Signorelli, avrà luogo la cerimonia di premiazione.

Guidato dal Presidente Angelo Morelli, il Premio intende assegnare riconoscimenti a importanti e significativi personaggi femminili, che si sono contraddistinti per capacità inerenti ciascun settore di competenza e comportamenti di rilievo sociale e culturale nella società civile.  

Protagoniste dell’iniziativa, quindi, le donne che, attraverso il racconto delle loro storie e testimonianze, daranno vita a un momento di incontro e dibattito sulla parità di genere e sulla strada che ancora c’è da fare per mettere fine alla violenza sulle donne e a ogni gesto discriminatorio nei loro confronti.

Anche quest’anno ActionAid è al fianco del Premio Semplicemente donna: dopo Mobina Khairandish, giovane donna afghana che attraverso la sua radio aiuta le ragazze a denunciare le situazioni di disuguaglianza di genere che vivono quotidianamente; Silvia Frezza, insegnante dell’Aquila che insieme alle altre maestre lotta ogni giorno per la ricostruzione delle scuole dopo il terremoto; Daniela Monteleone, una mamma di Reggio Calabria che insieme ad altri genitori si è battuta per chiedere la riapertura degli asili nido della città; per questa edizione, ActionAid ha appoggiato la candidatura della fotografa Simona Ghizzoni e della giornalista Emanuela Zuccalà, autrici del progetto UNCUT, un webdoc tra inchiesta e reportage che, attraverso testi, foto e video, racconta la diffusione del fenomeno delle mutilazioni genitali femminili (FGM) e le storie di donne che hanno unito le proprie forze per sradicare questa dannosa pratica in tre Paesi africani: Kenya, Etiopia e Somaliland.

Le mutilazioni genitali femminili sono un fenomeno globale che coinvolge almeno 200 milioni di ragazze e donne in 30 Paesi e costituiscono una grave violazione dei loro diritti fondamentali. Un problema che riguarda anche l’Europa: secondo il Parlamento Europeo, sarebbero 500mila le donne che hanno subito mutilazioni che vivono nel continente e 180mila le donne a rischio. ActionAid lavora per prevenire e contrastare tale fenomeno in diversi Paesi del mondo come in Somaliland, dove la percentuale di donne interessate da questa pratica raggiunge il 97%. In Italia, ActionAid ha recentemente lanciato il progetto europeo AFTER che, finanziato dal Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione Europea, ha l’obiettivo di coinvolgere le comunità migranti in un percorso di sensibilizzazione e empowerement che miri a contrastare e prevenire la pratica delle mutilazioni genitali femminili.

Tra le premiate della quarta edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna figurano: “Premio Coraggio”, Laura Roveri, sfuggita a un’aggressione del suo ex-fidanzato; “Premio Diritti umani e civili”, Jasvinder Sanghera che tramite la sua Fondazione si batte contro i matrimoni forzati; “Premio Imprenditoria e Solidarietà per il sociale”, Regina Schrecker che ha unito 49 volti noti dello spettacolo, della musica, dello sport e della scienza per realizzare un calendario per la campagna di sensibilizzazione sulla rara malattia dell’epidermolisi bollosa; “Premio Arte e Cultura per il sociale”, Lise Bjorne Linnert, artista norvegese che attraverso le sua opera “Desconocida / Unknown / Ukjent“ ricorda il femminicidio di Ciudad Juarez; “Premio per l’informazione”, Myrta Merlino, giornalista e conduttrice su LA 7 del talk show “L’Aria che Tira “; “Premio Prevenzione Sociale”, Vittoria Doretti, che ha ideato e messo a punto il progetto codice rosa; “Premio Speciale ActionAid”, Simona Ghizzoni e Emanula Zuccalà.

Sarà possibile seguire la premiazione del 18 novembre in diretta streaming (attiva dalle ore 21:00).