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Eventi sold out e folla di donne, bambini e uomini alla scoperta di come le diseguaglianze di genere disegnano le nostre vite

FOTO DEGLI EVENTI E DEL MUSEO A MILANO
VIDEO IN MP4 – PRESENZA E EVENTI

Lunghe file all’ingresso, workshop e talk tutti esauriti, area kids affollata. Immagini che si sono ripetute per 15 giorni di apertura del MUPA, il Museo del Patriarcato, che ActionAid ha portato a Milano alla Fabbrica del Vapore. Sono 10mila le persone che hanno visitato la mostra e partecipato al calendario di eventi, animati da più di 40 ospiti. Dall’inaugurazione del 7 marzo con il taglio del nastro insieme alle Bambole di Pezza e il live musicale di Rachele Bastreghi fino alla chiusura del 21 marzo con lo show di Serena Bongiovanni, ogni giorno donne e uomini di tutte le generazioni, famiglie con bambini, ragazze e ragazzi delle scuole milanesi si sono ritrovati nelle sale del MUPA per scoprire come le diseguaglianze di genere e la cultura patriarcale disegnano e costruiscono le nostre vite.

Il MUPA con ventisette opere – di cui quattro inedite – tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze racconta la nostra società e invita a osservare con sguardo critico i comportamenti e le narrazioni che ancora oggi alimentano la violenza maschile sulle donne, smascherandone i meccanismi culturali che li determinano. Un’esperienza immersiva grazie a un salto spazio-temporale nel 2148 (anno in cui, secondo l’ultimo Global Gender Gap Report, sarà raggiunta l’uguaglianza di genere), quando il patriarcato è divenuto ormai un lontano ricordo del passato. In mostra, quindi, si ritrovano frammenti della nostra vita quotidiana e sociale del 2026 che ne mostrano l’assurdità, l’ingiustizia e la violenza nascosta nelle relazioni, lo sport, il lavoro, gli spazi pubblici.

ActionAid, in occasione dell’apertura del MUPA a Milano, ha presentato i nuovi dati della ricerca “Perché non accada”, realizzata con l’Osservatorio di Pavia e 2B Research, che indaga quanto discriminazioni e stereotipi di genere caratterizzino anche lo sport, un ambito capace di influenzare immaginari collettivi, rappresentazioni mediatiche e modelli di comportamento.

Leggi la Ricerca SPORT

Il MUPA con l’unica eccezione di lunedì 9 marzo, giornata di chiusura per sostenere lo sciopero nazionale di Non Una di Meno, ha realizzato talk, workshop, laboratori, lezioni e performance, un’area Kids con eventi educativi dedicati, tutto in collaborazione con centri antiviolenza, reti e realtà femministe, con la partecipazione di referenti istituzionali del Comune di Milano.

Il MUPA ha visto anche la partecipazione di diverse aziende che, in occasione dell’8 marzo, hanno scelto di essere parte attiva dell’iniziativa insieme ad ActionAid: Clariane, Fastweb+Vodafone, Iveco Group e Levi’s.

 
Per informazioni:
Ufficio Stampa ActionAid
Paola Amicucci +39.3457549218 – [email protected]
Alice Grecchi +339.5030480 – [email protected]
Claudia Bruno +39.3311336562 – [email protected]