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Dal 19 al 21 giugno alla Casa delle Donne tre giorni di incontri per immaginare un futuro senza violenza di genere

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info e iscrizioni ai singoli eventi su Eventbrite 

 

Dopo il successo dell’apertura milanese del MUPA – Museo del Patriarcato di ActionAid, che alla Fabbrica del Vapore ha accolto oltre 10mila visitatrici e visitatori, dal 19 al 21 giugno l’organizzazione propone alla Casa delle Donne di Milano un palinsesto di talk per costruire nuovi immaginari per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne.

L’iniziativa nasce nell’ambito di NORA against gender based violence, progetto promosso da ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento, e cofinanziato dall’Unione Europea, che punta a rafforzare le organizzazioni della società civile impegnate nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere a livello nazionale, regionale e locale.

Durante il giorno, la Casa delle Donne ospiterà momenti su invito dedicati alle organizzazioni provenienti da tutta Italia e parte della rete NORA. La sera di venerdì e sabato e il pomeriggio di domenica, invece, il programma si aprirà al pubblico con talk, dibattiti e spazi di confronto che riprendono alcuni dei “reperti” del MUPA per interrogarli insieme: stereotipi economici, sessismo nel gaming, controllo dei corpi, amore romantico, relazioni e narrazioni tossiche.

Si parte venerdì 19 giugno alle 18.30 con “Indipendenza economica: una questione di genere?”, un incontro moderato da Martina Fontana di ActionAid con Annalisa Monfreda, giornalista e co-fondatrice di Rame, piattaforma di informazione, educazione e coaching finanziario. Al centro del confronto, l’educazione finanziaria come terreno ancora attraversato da stereotipi di genere e l’indipendenza economica come condizione fondamentale di autonomia, libertà e prevenzione della violenza.

Sabato 20 giugno alle 18.30 sarà la volta di “Gaming: reperti sessisti da lasciare nel passato”, moderato da Giulia Capodieci di ActionAid con Claudia Molinari di We Are Muesli. Il gaming, spazio culturale e narrativo condiviso da generazioni diverse, diventa il punto di partenza per riflettere sulle storie con cui giochiamo e sugli immaginari che contribuiamo a costruire. Tra i reperti che il MUPA vuole lasciare nel passato c’è anche il sessismo che attraversa una parte dell’industria del videogioco.

La giornata di domenica 21 giugno sarà dedicata ai corpi, alle relazioni e ai miti dell’amore. Alle 14.30, con “Fatti i corpi tuoi”, il collettivo Culona guiderà un cerchio di parola sul dovere alla bellezza, valore storicamente imposto al genere femminile e ancora oggi capace di incidere sul rapporto con il corpo, sull’autopercezione e sulla libertà individuale.

Alle 16.00, l’incontro “Oltre il lieto fine: romance, red flag e altri miti sull’amore”, moderato da Giulia Tettamanti della Libreria Lato D, metterà in dialogo Chiara Gregori, ginecologa, sessuologa e divulgatrice, Lodovica Cima, direttrice editoriale di Pelledoca editore e autrice, e Patrizia Nappi, libraia di In cerca di guai. A partire dal successo del romance tra le giovanissime, il confronto esplorerà quali idee di amore, sessualità e relazione vengano trasmesse dalle narrazioni più diffuse e come riconoscere dinamiche di possesso, gelosia e violenza quando vengono normalizzate o romanticizzate.

A chiudere la tre giorni, alle 17.30, sarà “Mito dell’amore romantico e altre storie ingannevoli”, moderato da Rossana Scaricabarozzi di ActionAid con Karen Ricci di Cara sei maschilista. Un dialogo sul mito dell’amore romantico, sul tabù del “rimanere sole” e su quell’idea, ancora radicata nel presente, secondo cui la validazione sociale e personale delle donne passi attraverso lo sguardo, la presenza o il riconoscimento di un uomo.

 


NORA against Gender Based Violence è un progetto promosso da ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento, cofinanziato dall’Unione Europea. L’iniziativa sostiene e rafforza le organizzazioni della società civile impegnate nella prevenzione e nel contrasto alla violenza maschile contro le donne. Attraverso formazione, capacity building, networking e sostegno a progetti territoriali, NORA promuove pratiche condivise e azioni collettive contro la violenza di genere.

MUPA – Museo del Patriarcato è il museo ideato da ActionAid per immaginare un futuro in cui il patriarcato appartiene finalmente al passato. Ambientato simbolicamente nel 2148, raccoglie “reperti” del presente per mostrare stereotipi, discriminazioni e violenze che ancora attraversano la società.  Con il MUPA, ActionAid invita a riconoscere e superare le radici culturali della violenza di genere, costruendo nuovi immaginari di libertà, parità e autodeterminazione.

 

Per informazioni:

Ufficio Stampa ActionAid
Alice Grecchi +339.5030480 – [email protected]
Paola Amicucci +39.3457549218 – [email protected]
Claudia Bruno +39.3311336562 – [email protected]