Comfort Zone è un progetto biennale che interviene nei Municipi 1 e 4 del Comune di Milano per rispondere all’aumento del disagio psicologico tra adolescenti dai 12 ai 17 anni.
Il progetto coinvolge il contesto scolastico, extrascolastico e i servizi territoriali, con l’obiettivo di prevenire l’isolamento, contrastare stigma e pregiudizi legati alla salute mentale e rafforzare le competenze emotive e relazionali delle comunità educanti.
L’azione centrale di Comfort Zone è la co‑progettazione partecipata di attività educative e spazi inclusivi insieme a ragazze e ragazzi. Attraverso laboratori esperienziali e percorsi strutturati di co‑progettazione, accompagniamo gli adolescenti nel ripensare proposte educative, attività scolastiche ed extrascolastiche e spazi collettivi, promuovendo il protagonismo giovanile, il supporto tra pari e la creazione di ambienti sicuri, accessibili e non giudicanti.
Accanto a questo lavoro, realizziamo laboratori di sensibilizzazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, rivolti sia agli studenti sia ai docenti. I percorsi per le classi, strutturati in cicli di incontri condotti da educatrici ed educatori esperti favoriscono il dialogo sul benessere psicologico, il riconoscimento delle emozioni e la costruzione di gruppi classe più inclusivi. La formazione per i docenti rafforza le competenze nel riconoscimento del disagio, nell’intervento non stigmatizzante, nella gestione inclusiva del gruppo classe e nell’attivazione della rete territoriale, offrendo anche supporto consulenziale su situazioni specifiche.
Attraverso metodologie partecipative, Comfort Zone contribuisce a costruire comunità educanti più consapevoli, capaci di prendersi cura e di non lasciare indietro nessuno.