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Il progetto

Un percorso di Lavoro, Orientamento, Opportunità, Partecipazione per i giovani della Puglia e del Centro Italia

LOOP è un progetto di ActionAid attivo in Puglia e nelle aree del Centro Italia colpite dal sisma del 2016, in particolare nel Lazio e nelle Marche. L’iniziativa nasce per prevenire e contrastare il fenomeno dei NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non sono in formazione) con un’attenzione particolare alle giovani donne e alle persone che vivono condizioni di vulnerabilità multidimensionale.

L’obiettivo è favorire l’interconnessione tra giovani e welfare territoriale attraverso un approccio intersezionale e un lavoro di rete che mette in relazione persone, servizi e opportunità. Al centro dell’intervento vi è la co-progettazione di Patti Individuali, ossia percorsi personalizzati che valorizzano bisogni, aspirazioni e competenze, accompagnando i giovani verso la formazione, il lavoro e l’autonomia, anche attraverso il superamento di condizionamenti sociali e stereotipi di genere.

Per rimuovere gli ostacoli che limitano l’accesso alle opportunità, il progetto mette inoltre a disposizione le Borse di autodeterminazione, uno strumento che per sostenere spese per la mobilità, la formazione professionale, l’acquisto di strumenti di lavoro, il supporto psicologico e i servizi di conciliazione tra vita, cura e lavoro.

Parallelamente, LOOP rafforza la collaborazione tra servizi pubblici, scuole, Centri per l’Impiego, Hub Galattica e altri attori del territorio, contribuendo a costruire un welfare locale più generativo, inclusivo e capace di intercettare i bisogni dei giovani e rispondere in modo efficace alle vulnerabilità emergenti.

Partner

ActionAid Italia

Attivo
Durata progetto

01 giu 2025 - 31 lug 2026

Area geografica

Italia

Lazio

Marche

Puglia

Area Tematica

Lotta alle diseguaglianze

Donatore

Fondazione Intesa Sanpaolo

Principali obiettivi da raggiungere:

LOOP punta a generare un cambiamento concreto nella vita delle e dei giovani e nel funzionamento dei sistemi di welfare territoriale.
Il progetto prevede di:

  • Intercettare e accompagnare 180 giovani in condizioni di vulnerabilità, favorendone l’accesso ai servizi, alla formazione, al lavoro e alle opportunità presenti sui territori;
  • Attraverso percorsi personalizzati, realizzare 80 Patti Individuali, laboratori di empowerment e Borse di autodeterminazione, strumenti pensati per rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano l’autonomia e la partecipazione.

Parallelamente, LOOP investe nel rafforzamento delle reti territoriali, coinvolgendo servizi pubblici, scuole, Centri per l’Impiego, Hub Galattica, enti del Terzo settore e amministrazioni locali in attività di formazione, confronto e scambio di pratiche. Un’attenzione particolare è dedicata al superamento degli stereotipi di genere e all’adozione di un approccio intersezionale nella presa in carico delle e dei giovani.
Nel lungo periodo, il progetto mira a costruire un welfare territoriale più generativo, integrato e responsivo, capace di intercettare precocemente le situazioni di vulnerabilità, offrire risposte più efficaci e promuovere opportunità di inclusione, autonomia e partecipazione per le nuove generazioni.

Risultati raggiunti

  • Il progetto ha intercettato 247 giovani in condizioni di vulnerabilità attraverso servizi e canali formali e informali. Di questi, 50 sono stati coinvolti nella definizione di Patti Individuali, 17 hanno beneficiato delle Borse di autodeterminazione e 15 hanno intrapreso un percorso di reinserimento in ambito formativo o lavorativo.
  • I laboratori di empowerment hanno coinvolto 146 giovani, contribuendo a rafforzarne competenze, consapevolezza, partecipazione e autonomia.
  • Sono stati formati 34 operatrici e operatori della rete territoriale e coinvolto 16 amministrazioni locali, rafforzando la capacità dei servizi di rispondere ai bisogni delle e dei giovani attraverso un approccio intersezionale e attento alle differenze di genere.

LOOP è accompagnato da un percorso di monitoraggio e valutazione realizzato in collaborazione con l’Università di Bari, finalizzato a misurarne l’impatto, valorizzare le pratiche più efficaci e favorirne la sostenibilità e la replicabilità nei territori.