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Il progetto

Riattivazione Empowerment Territorio Innovazione

Il programma R.E.T.I. si inserisce nelle azioni di resilienza sociale e politica promosse nei territori post-disastro e marginalizzati del nostro Paese. L’obiettivo è contribuire alla prevenzione e al contrasto delle povertà socioeconomiche nelle aree delle Marche e del Lazio più colpite dal sisma del 2016, con particolare attenzione a giovani e donne.
Attraverso un insieme integrato di azioni e progettualità, R.E.T.I. lavora per rafforzare il legame tra welfare locale e comunità, sostenendo gli enti territoriali pubblici e del privato sociale nel loro ruolo di protagonisti della coesione sociale. Il programma promuove inoltre percorsi di riattivazione personale e comunitaria, valorizzando le risorse presenti nei territori.

Le principali azioni del programma:

  • un servizio di prossimità e supporto alla persona, integrato e complementare ai servizi del welfare locale;
  • attività di orientamento e riorientamento ai servizi territoriali, per facilitare l’accesso alle risposte disponibili;
  • la costruzione e il rafforzamento di reti tra le diverse aree di intervento e risposta ai bisogni;
  • la presa in carico di giovani in condizioni di esclusione socioeconomica, attraverso percorsi individualizzati di accompagnamento alla riattivazione sociale, lavorativa e formativa;
  • percorsi di formazione rivolti a operatori e operatrici del welfare territoriale;
  • laboratori educativi nelle scuole;
  • attività di animazione comunitaria e supporto diretto alle associazioni locali.
Attivo
Durata progetto

15 mag 2023 - 30 set 2028

Area geografica

Italia

Lazio

Marche

Area Tematica

Diritto alla partecipazione

Lotta alle diseguaglianze

Partecipazione dei cittadini e delle cittadine

Donatore

Enel Cuore Onlus

Fondazione Deloitte

Intesa Sanpaolo Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale

Principali obiettivi da raggiungere:

  • Migliorare la conoscenza e l’accessibilità dei servizi locali di welfare locale da parte di persone che vivono situazioni di vulnerabilità sociale ed economica e che abitano nei comuni più colpiti del cratere sisma 2016;
  • Intercettare situazioni di vulnerabilità con particolare attenzione a giovani, donne e NEET ed attivati percorsi di orientamento e/o accompagnamento verso le opportunità formative, lavorative e verso i servizi di riferimento già presenti nel territorio;
  • Rafforzare il tessuto comunitario attraverso il supporto a iniziative locali – associazioni, cooperative, mutualismo – e ai servizi esistenti, integrandoli e rafforzandoli sulla base delle esigenze emergenti.