Un appello affinché prevalga responsabilità, trasparenza e tutela dei diritti
Una massiccia ondata di proteste, innescata dal collasso economico e dall’aggravarsi delle ingiustizie sociali sta attraversando l’Iran. Ciò che è iniziato come manifestazioni contro le difficoltà ecoomiche si è trasformato in una richiesta più ampia di un cambiamento politico sistemico e duraturo.
Le proteste popolari sono state affrontate con una brutale repressione da parte degli apparati governativi: incarcerazioni di massa, esecuzioni e violenze diffuse. Secondo diverse fonti migliaia di persone sarebbero state uccise. I blackout di Internet e le tattiche di silenziamento delle comunicazioni mirano a cancellare le voci del dissenso, ma in decine di città le donne restano in prima linea, guidando il movimento con straordinario coraggio e testimoniando la loro presenza al grido di: “Jin, Jiyan, Azadi!” (Donna, Vita, Libertà).
Dichiariamo con decisione la nostra solidarietà con il popolo iraniano — donne, giovani, lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti — che con coraggio stanno facendo sentire la propria voce per la giustizia, la dignità, la sicurezza economica, e i diritti umani fondamentali. Il popolo iraniano ha il diritto di far sentire la propria voce contro un regime che da decenni governa il paese in modo autoritario.
Condanniamo con fermezza tutte le forme di violenza, repressione e intimidazione contro i manifestanti pacifici. Ribadiamo il diritto dei cittadini iraniani a riunirsi liberamente e pacificamente e chiediamo la tutela della vita, della libertà di espressione e il rilascio immediato di tutte le persone detenute ingiustamente. Chiediamo inoltre il rapido ripristino dell’accesso all’informazione per il popolo iraniano.
Riconosciamo il diritto del popolo iraniano all’autodeterminazione e invitiamo la comunità internazionale e i Governi di tutto il mondo a stare al fianco della popolazione e ad agire in modo deciso : amplifichiamo le voci che si sollevano dall’Iran, chiediamo responsabilità e trasparenza,sosteniamo i diritti e la libertà di costruire percorsi partecipati verso la giustizia e la pace.
La nostra solidarietà si fonda sulla convinzione che una società giusta, equa e umana sia un diritto di ogni persona, ovunque. Auspichiamo che prevalga la pace, fondata sulla giustizia, sulla cura delle persone e su una visione di umanità condivisa.