Condanna in sede penale dopo nostra denuncia
In merito alle notizie diffuse in queste ore relative alla sentenza del procedimento penale – avviato a seguito della nostra tempestiva denuncia – riguardante la truffa operata a danno di ActionAid Italia da una ex collaboratrice, esprimiamo apprezzamento per la decisione dell’Autorità giudiziaria che in primo grado ha riconosciuto la nostra organizzazione come parte civile e accertato la responsabilità penale dell’imputata, confermando la fondatezza delle accuse e condannandola alla pena della reclusione per anni 4 ed 8 mesi.
Le notizie fanno riferimento a quanto avevamo comunicato pubblicamente lo scorso 2 luglio 2024 attraverso nota stampa, i propri canali digitali e con informazioni dirette a donatori e stakeholder e, successivamente, con una nota stampa in data 14 ottobre 2025.
Accogliamo con soddisfazione una sentenza che arriva dopo la nostra denuncia e che conferma la correttezza del nostro operato. Ci siamo infatti immediatamente attivati presso le autorità competenti per assicurare alla giustizia la responsabile, che si è poi rivelata seriale nel suo operato.
La truffa è stata individuata attraverso approfonditi controlli interni, avviati dopo aver riscontrato rilevanti contraddizioni nei racconti della persona coinvolta – contraddizioni avallate anche da complicità di soggetti terzi esterni all’organizzazione. Una volta accertati i fatti, abbiamo immediatamente adottato tutte le misure necessarie: l’allontanamento della persona dalle proprie funzioni e l’avvio delle opportune azioni legali, sia in sede civile che penale.
Le azioni intraprese, alcune delle quali già concluse e altre tuttora in corso, hanno consentito il recupero di buona parte delle somme sottratte.
La trasparenza, la correttezza e la tutela delle risorse affidate da donatori e stakeholder rappresentano principi fondamentali per ActionAid. Continueremo a collaborare con le autorità competenti e a rafforzare costantemente i nostri sistemi di controllo, affinché situazioni come questa non possano ripetersi, nel pieno rispetto dell’impegno assunto verso le comunità con cui lavoriamo e verso tutte le persone che sostengono la nostra missione.