Partecipazione dei cittadini
Permettere a tutti i cittadini di partecipare ai processi decisionali: è da qui che bisogna partire se vogliamo essere noi stessi i protagonisti e fautori del cambiamento che auspichiamo.
Mettere le persone al centro è il cuore di ogni nostra azione. Da anni, le persone e la partecipazione dei cittadini sono per noi l’elemento centrale del cambiamento, sia a livello nazionale che internazionale.
Qualità della democrazia, resilienza, distribuzione delle risorse
Equità, trasparenza, partecipazione, responsabilità delle istituzioni, accoglienza e integrazione: sono questi per noi gli ingredienti fondamentali di una democrazia di qualità. In un contesto globale di crisi politica ed economica sempre più grave, la partecipazione viene spesso vista come un peso aggiuntivo. Ci si rifugia in soluzioni populiste e individualiste, sacrificando i valori della solidarietà e della cooperazione.
Noi di ActionAid crediamo che la democrazia non sia una sequenza di momenti elettorali, ma debba essere un processo continuo e dinamico, dove la cittadinanza possa esercitare il proprio potere non solo nello scegliere i propri rappresentanti, ma anche nello sfidarli e stimolarne quotidianamente il potenziale.
Più è attiva la partecipazione delle persone, maggiore sarà la capacità della società di affrontare le sfide odierne e future. Nel mondo, aumentare la partecipazione vuol dire contribuire a una migliore distribuzione delle risorse naturali (cibo, acqua, terra), garantendo per tutte e tutti una vita dignitosa, offrendo alle comunità più deboli ed escluse la possibilità di interrompere quei circoli viziosi che non ne permettono lo sviluppo.
I dati
20 %
LE PERSONE CHE IN ITALIA ESPRIMONO FIDUCIA PER I PARTITI POLITICI
48,2%
LE PERSONE IN ITALIA CHE PARLANO DI POLITICA ALMENO UNA VOLTA ALLA SETTIMANA
84,5%
DEI SINDACI SONO UOMINI
(il divario di genere è ampio)
(I dati sono dell’Annuario statistico italiano 2025 di Istat)
Attenzione a donne e categorie vulnerabili
Non è vera partecipazione, se non è esercitata da tutte e tutti.
I dati (UN Women 2026) mostrano ancora una situazione di forte disparità di genere a livello globale anche sul piano della partecipazione politica:
- Solo 28 paesi nel mondo hanno una donna capo di stato o di governo
- Le donne parlamentari nel mondo sono solo il 27,5%
- Le donne ministre sono solo il 22,4% a livello globale
In Italia e nel mondo, ci impegniamo per favorire l’empowerment femminile, riconoscendo diritti, competenze e capacità di scelta, sostenendo l’accesso a servizi, opportunità e spazi di partecipazione e promuovendo il protagonismo nei processi decisionali.
Ci impegniamo inoltre per una partecipazione inclusiva: aprire formalmente uno spazio di partecipazione non è infatti sufficiente se le modalità, i linguaggi, i tempi o gli strumenti utilizzati continuano a escludere le persone che incontrano maggiori ostacoli nell’accesso ai servizi e ai luoghi decisionali. Lavoriamo ogni giorno per promuovere un reale coinvolgimento e partecipazione di persone e comunità sottorappresentate e in condizioni di vulnerabilità
I dati
28
PAESI CON CAPI DI STATO O DI GOVERNI DONNE
27,5%
DEI SEGGI NEI PARLAMENTI È OCCUPATO DA DONNE
22,4%
QUOTA GLOBALE DI DONNE MINISTRE
La rappresentanza delle donne in politica è ancora un problema a livello globale.