Empowerment femminile

ActionAid: positiva l’approvazione della roadmap di Taormina, ma per i diritti delle donne si deve fare molto di più

L’approvazione della  roadmap sull’empowerment femminile è una delle  poche note positive di un  G7 che si è dimostrato incapace di dare risposte concrete alle sfide globali. La“G7 Roadmap for a Gender-Responsive Economic Environment“ prevede, tra le altre cose, il riconoscimento del valore economico del lavoro domestico e di cura, incluso il riferimento all’incremento delle infrastrutture sociali per ridurre il carico del lavoro di cura che grava sulle famiglie. 

Non si può tuttavia parlare di pieno successo: nell’affrontare gli investimenti pubblici, gli impegni sono generici, non prevedono obiettivi né di un orizzonte temporale chiaro; non c’è inoltre alcun cenno al ruolo che gli uomini devono avere nel lavoro di cura. Anche il capitolo dedicato alla salute è debole, perché privo di riferimenti a diritti sessuali e riproduttivi.

Apprezzabile è invece la misurazione della dimensione di genere della povertà, ma occorrerà attendere il 2018 per capire come effettivamente sarà implementata. ActionAid chiede che la povertà femminile sia analizzata a livello individuale e non familiare e che un tale metodo di calcolo sia espressamente inserito nella proposta di misurazione. La dimensione di genere è un elemento chiave per comprendere le cause della povertà, ma finora i Governi G7 non hanno disposto di strumenti adeguati per analizzarla: non esistono indicatori per misurare la distribuzione delle risorse economiche tra componenti dei nuclei familiari ed è per questo difficile rendere conto della complessità della povertà femminile, solitamente interconnessa ad altri aspetti economici e socio-culturali.

Da segnalare, infine, l’inclusione del tema violenza contro le donne e della strategia di prevenzione, protezione e punizione, anche se bisognerà capire se le risorse saranno davvero adeguate come auspica la roadmap. La ministeriale del G7 sui diritti delle donne in programma a Taormina a novembre, annunciata oggi dal premier Gentiloni,sarà la prima occasione per capire quali sviluppi concreti avrà la nuova roadmap.

Per informazioni: Ufficio Pubbliche Relazioni e Media ActionAid Italia International

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