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Stiamo rafforzando la nostra risposta umanitaria, per garantire assistenza immediata, protezione e tutela dei diritti  

A seguito della recente intensificazione della violenza in Medio Oriente, esprimiamo la nostra solidarietà alle comunità che stanno affrontando questa nuova crisi e rafforziamo il nostro impegno in Giordania, Libano, Siria e Palestina, dove siamo presenti con programmi in partenariato con organizzazioni locali. 

L’attuale offensiva militare, inclusi gli attacchi contro l’Iran, è per noi motivo di forte preoccupazione e rappresenta un grave passo indietro per la pace e la tutela dei diritti umani. In un contesto internazionale già segnato da conflitti prolungati, disuguaglianze e fragilità diffuse, ogni azione unilaterale che aggira o viola il diritto internazionale rischia di aggravare l’instabilità e di mettere ulteriormente a rischio le persone più vulnerabili. 

Condanniamo con fermezza la repressione che da anni il regime iraniano esercita contro la propria popolazione e siamo al fianco di donne e uomini che lottano per dignità, libertà e uguaglianza. Allo stesso tempo, non possiamo accettare che l’escalation militare diventi la risposta a contesti di autoritarismo e restrizione delle libertà fondamentali, in Iran come altrove nel mondo. Quando le regole vengono ignorate, le conseguenze travalicano i confini di un singolo Paese, mettendo a rischio la pace globale. 

La soluzione non può essere la guerra. Chiediamo con forza alla comunità internazionale di intervenire mettendo al centro la de-escalation immediata, il rispetto del diritto internazionale e la protezione delle persone civili.  

I nostri partner locali sono in prima linea nel sostenere le comunità più colpite e, soprattutto in questo momento, è vitale che possano operare in sicurezza e continuità.  

Siamo al loro fianco e stiamo rafforzando la nostra risposta umanitaria in Libano, Giordania, Siria e Palestina per garantire con urgenza:   

  • beni essenziali per chi ha perso tutto 
  • assistenza economica alle famiglie sfollate  
  • protezione per donne e bambini  
  • supporto psicologico 

Photocredit: Houssam Shbaro/Anadolu via Getty Images

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