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L’Aquila: nasce la cooperativa sociale Mètis

Una nuova realtà, frutto del lavoro iniziato sul territorio nel 2012.

Per gli antichi greci era la Dea della saggezza, per i cittadini sarà una nuova organizzazione attiva sul proprio territorio: nasce a L'Aquila la cooperativa sociale Mètis.

Mètis trae la sua origine dal lavoro che abbiamo svolto a L'Aquila a partire dal 2012 quando, seguendo la strategia “Italia Sveglia”, vengono istituite le aree di radicamento territoriale in diverse città d’Italia. Tanti gli ambiti di lavoro e i progetti realizzati in questi anni: dai laboratori didattici Io mangio giusto sui temi del diritto al cibo e del contrasto allo spreco alimentare, all’istituzione della Commissione Mensa delle Bambine e dei Bambini finalizzata al monitoraggio del servizio di refezione scolastica; dalla campagna Matteo fai scuola, al monitoraggio civico della ricostruzione delle scuole con il progetto iMPaRO; dai tavoli di co-progettazione dei nuovi poli scolastici di Sassa e Pacentro (AQ) previsti dal Laboratorio di Architettura Partecipata, fino ad arrivare alle prime edizioni del Festival della Partecipazione.

Sulla scia di quanto realizzato in questi anni la nuova cooperativa riprenderà e approfondirà temi affini, con una specifica declinazione territoriale, occupandosi di monitoraggio civico, attivismo giovanile, pianificazione e progettazione partecipata di opere e servizi, ma anche di prevenzione e sviluppo territoriale. Sono già attivi i percorsi didattici Alla scoperta del cibo sul cibo a km zero, Nei panni dell’altra sulla parità di genere e -  sul tema del monitoraggio civico di opere e servizi pubblici - la terza edizione di iMPaRO e la prima edizione di A Scuola di Opencoesione.

“Siamo molto felici di dare il via a questa nuova e importante avventura, con il sostegno di ActionAid  - commenta Ilaria Grappasonno, Presidente della cooperativa Mètis – Crediamo che la nostra, sarà una realtà in grado di coinvolgere i cittadini, le istituzioni e tutti gli attori sociali del territorio impegnati per la creazione di una città più inclusiva, sostenibile e con uno sguardo aperto sul futuro”.