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Abbiamo bisogno di cibo, vestiti e beni di prima necessità

Quando l’acqua invade case e comunità senza preavviso, le conseguenze sono immediate e devastanti. In Mozambico, le inondazioni che hanno colpito il Centro e il Sud del Paese a dicembre e gennaio 2026 hanno causato oltre 100 vittime e aggravato una crisi umanitaria già in corso.  

Felizarda Chaúque viveva nel distretto di Boane, nella provincia di Maputo. La sua casa si trovava vicino al fiume e, insieme a migliaia di altre famiglie, è stata colta di sorpresa dal rapido e violento innalzamento delle acque. In poche ore, tutto ciò che aveva costruito nel corso di una vita è stato sommerso. 

“Quando il fiume ha iniziato a gonfiarsi, ci siamo resi conto che non c’era modo di restare. Non c’era tempo per salvare nulla. Siamo fuggiti immediatamente e abbiamo portato con noi solo i nostri figli e i nipoti. Siamo usciti di casa senza niente”, ha raccontato. 

Durante la fuga, Felizarda ha vissuto ore di paura e incertezza. “L’acqua arrivava molto velocemente. I bambini piangevano, avevano freddo e fame. La nostra paura più grande era di perderli nella fuga”», ha detto. Le inondazioni non hanno solo distrutto le abitazioni, ma hanno anche separato le famiglie e lasciato intere comunità isolate. 

Felizarda si trova attualmente con i suoi due figli nel centro di accoglienza allestito presso la scuola primaria “19 de Outubro”, nel quartiere Filipe Samuel Magaia.  

Il centro ospita circa 1.200 persone e ha già raggiunto la sua capacità massima: le condizioni di vita sono estremamente difficili. “Abbiamo bisogno di cibo, vestiti e beni di prima necessità, soprattutto per i bambini più piccoli. Ci sono neonati che non hanno pannolini né abiti di ricambio”, ha raccontato con amarezza.  

Felizarda | ActionaAid

Da anni siamo presenti in Mozambico a fianco delle comunità per rafforzarne i diritti, la capacità di organizzarsi e la resilienza di fronte agli impatti della crisi climatica. Abbiamo costruito una presenza radicata nel Paese, intervenendo sia nelle emergenze, sia nella prevenzione dei disastri, con un’attenzione particolare alle persone più esposte alle diseguaglianze, come donne e bambini. 

Su questa esperienza si fonda la nostra risposta all’emergenza in corso. Insieme ai nostri partner locali, stiamo fornendo assistenza immediata alle comunità colpite e garantendo accesso ad acqua potabile e cibo. Un impegno che punta a sostenere le persone non solo nell’emergenza, ma nel percorso di ricostruzione e di protezione della propria vita e dei propri diritti. 

Photocredit: Helio Manhiaca/Actionaid

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