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“Ho dovuto fuggire senza niente. Tutto quello che avevo è stato preso dall’acqua”

ActionAid lancia un appello di emergenza dopo le immani inondazioni in Mozambico 

I tagli agli aiuti internazionali e la crisi climatica mettono a rischio migliaia di persone dopo le drammatiche piogge e inondazioni nel Mozambico centrale e meridionale. È quanto denuncia ActionAid dopo le piogge torrenziali e le gravi inondazioni che stanno devastando vite umane, risorse naturali, campi coltivati, fonti d’acqua pulita nel Mozambico centrale e meridionale, con oltre 100 persone uccise e molte migliaia ferite e sfollate.

Elsa Manhique, residente nella zona di Buna nel distretto di Manhiça, ha perso tutto e chiede sostegno per ricominciare: “Ho dovuto fuggire da Buna senza niente. Tutto quello che avevo è stato preso dall’acqua,” racconta ad ActionAid Elsa. “Tutte le case e i nostri averi sono sott’acqua. Non abbiamo più niente. Le case crollarono. Ce ne siamo andati senza documenti, senza vestiti, senza niente,” ha aggiunto Elsa.

Marcia Cossa, direttrice ActionAid Mozambico, spiega: “Oltre 600.000 persone siano state colpite in diverse regioni del paese, abbiamo bisogno della solidarietà della comunità internazionale per riprenderci da questo terribile disastro. Il Mozambico è una delle nazioni più vulnerabili alla crisi climatica al mondo, classificandosi al settimo posto a livello globale per rischio catastrofi”. Il paese si trova ad affrontare cicloni, inondazioni e siccità, che si stanno intensificando a causa del riscaldamento globale, causando sfollamenti di massa e grave insicurezza alimentare. “Con l’aumento delle necessità, gli aiuti e la cooperazione internazionale si stanno riducendo. Questa riduzione dei fondi sta costando vite umane. Rallentano le risposte alle emergenze, isolano le comunità difficili da raggiungere e lasciano le famiglie senza cibo, riparo o assistenza medica.”
Felizarda Chaúque, una giovane donna vittima delle inondazioni a Boane, racconta: “L’acqua arrivava molto velocemente. I bambini piangevano, avevano freddo e fame. La nostra paura più grande era perderne uno lungo la strada.” Le inondazioni non solo distruggono le case, ma separano anche le famiglie e lasciano intere comunità isolate.
 
ActionAid lancia un appello internazionale per raccogliere fondi a sostegno della risposta umanitaria insieme ai partner locali per fornire assistenza immediata salvavita e fornire acqua e cibo alle comunità, dando priorità alle famiglie guidate da donne, ai bambini e a chi necessita di maggiore supporto.

 


Per informazioni:
Ufficio Stampa ActionAid Italia   
Paola Amicucci + 393457549218 [email protected]
Alice Grecchi +393395030480 [email protected]
Claudia Bruno +393311336562 [email protected]

 

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