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Il progetto

Enlarging DIALECT’s communities of Tolerance Through Football, focusing on Younger Children

DIALECT4 valorizza cinque anni di esperienza della metodologia DIALECT – football for inclusion, rivolta ad adolescenti in contesti ad alto rischio di esclusione sociale e già sperimentata in Grecia, Italia, Ungheria e Serbia. Il progetto utilizza il calcio come strumento educativo per prevenire la radicalizzazione e rafforzare la resilienza giovanile contro hate speech e ideologie estremiste: attraverso la creazione di squadre miste per etnia, cultura e genere, integra la pratica sportiva con percorsi di media literacy e sviluppo delle competenze digitali. L’obiettivo è promuovere il pensiero critico e i valori di tolleranza, non discriminazione e parità di genere, adattando il modello pedagogico alle diverse fasi di crescita.

Partner

ActionAid Grecia (capofila), ActionAid Italia, Common Goal, EKKE - Centro Nazionale di Ricerca Sociale, Football Friends, Second Chance Sports Association, UEFA Foundation for children

Attivo
Durata progetto

01 gen 2025 - 31 dic 2026

Area geografica

Campania

Grecia

Italia

Serbia

Ungheria

Area Tematica

Difesa dei diritti

Diritti dei bambini e delle bambine

Diritti delle persone migranti

Diritto alla cittadinanza

Diseguaglianze educative

Donatore

Commissione Europea-Programma ERASMUS-SPORT-2024-SCP

Principali obiettivi da raggiungere:

  • Rafforzare le capacità e le competenze di educatori ed educatrici nei quattro Paesi partner;
  • Potenziare la resilienza di giovani, bambine e bambini rispetto alle visioni estremiste attraverso il rafforzamento di competenze digitali e mediatiche e valorizzando lo sport come strumento di inclusione;
  • Creare opportunità per giovani, bambine e bambini di accedere allo sport in Grecia, Italia, Ungheria e Serbia, seguendo la metodologia innovativa “Football for inclusion” che promuove il pensiero critico, l’autodeterminazione e le competenze in alfabetizzazione mediatica;
  • Proseguire le attività sportive con le squadre di adolescenti attivate nelle precedenti edizioni di DIALECT, nella consapevolezza che è importante offrire agli adolescenti un tempo adeguato a consolidare i cambiamenti nei comportamenti, oltre a valorizzare quelli già osservati nelle visioni e nei valori;
  • Coinvolgere attivamente giovani, bambine e bambini in percorsi di apprendimento tra pari e tra diverse fasce d’età. Attraverso attività di mentoring e pratiche partecipative, i giovani saranno protagonisti di iniziative contro il razzismo, i discorsi d’odio e l’intolleranza a livello locale.

Risultati raggiunti:

  • Attraverso la metodologia Football for inclusion, 95 bambini di età 10-12 e 120 adolescenti di età 13-17 anni hanno sviluppato una maggiore resilienza verso i discorsi d’odio (hate speech);
  • 20 figure educative hanno acquisito competenze chiave per l’integrazione di sport e media literacy e per utilizzare il campo da calcio come un laboratorio di alfabetizzazione mediatica in cui il gioco diventa lo strumento per decostruire narrazioni estremiste;
  • 210 stakeholders nel campo della gioventù e dello sport a livello europeo sono stati sensibilizzati sull’efficacia dello sport come argine alla radicalizzazione.